COS'È L'OPEN DATA

Secondo la definizione dell’Open Knowledge Foundation un dato è aperto se chiunque è libero di usarlo, riusarlo e ridistribuirlo - soggetto eventualmente alla necessità di citarne la fonte e di condividerli con lo stesso tipo di licenza con cui sono stati originariamente rilasciati. 

In Italia il 18 dicembre 2012 il Decreto Legge 18/10/2012, n. 179 è stato convertito in legge (17/12/2012, n.  221 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale): l'art. 9 prevede che i dati e le informazioni forniti dalla Pubblica amministrazione dovranno essere obbligatoriamente pubblicati in formato aperto (open data).

Come anche chiarito dall’articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) un dato aperto è un dato pubblico con le seguenti caratteristiche:

  • disponibile in forma disaggregata;
  • disponibile secondo i termini di una licenza che ne consenta il riutilizzo anche per finalità commerciali;
  • accessibile attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in formato aperto (i.e., formato pubblico, documentato e neutro rispetto alle tecnologie);
  • disponibile gratuitamente oppure ai costi marginali sostenuti per la sua riproduzione e divulgazione.

Perché rendere i dati open?

Gli opendata sono un’immensa risorsa ancora in gran parte inutilizzata. L’obiettivo principale è quindi restituire il patrimonio informativo accumulato e aggiornato dalla PA negli anni alla comunità e agli operatori economici, attraverso il trasferimento dalla carta al formato elettronico.

LICENZE DI RIFERIMENTO

L'IPAVO utilizza le Licenze Creative Commons che, grazie alla loro diffusione sulla rete Internet (anche nell'ambito di iniziative volte alla messa a disposizione di documenti e dati pubblici di altre amministrazioni in Italia, in Europa e nel mondo), rappresentano ad oggi lo standard di riferimento per la licenza di diritti di proprietà intellettuale online. Le licenze Creative Commons (attualmente alla versione 3.0) sono idealmente strutturate in due parti: la prima parte indica le libertà concesse dall'autore per la propria opera; la seconda, invece, espone le condizioni di utilizzo dell'opera stessa. Le licenze d’uso utilizzate sono:

  • CC0 - Creative Commons Zero – che non impone alcuna limitazione al riutilizzo del dato;
  • CC BY – Creative Commons Attribuzione – che impone l’obbligo di citare la fonte del dato nel momento in cui questo viene riutilizzato.

QUALI DATI

Dal portale Open Data Layout dell'IPAVO, è possibile scaricare dati, o documenti contenenti dati pubblici, prodotti dall’amministrazione nell’ambito dei propri scopi istituzionali o appositamente raccolti e strutturati per ampliare il panorama delle informazioni relative al territorio comunale.

Il dato riutilizzabile presente sulla piattaforma è supportato dal relativo Metadato, con le seguenti specifiche: - la descrizione del dato e l’argomento a cui si riconduce; - il livello territoriale di riferimento; - la fonte e il responsabile del dato; - la licenza d’uso associata al dato; - la data di aggiornamento; - eventuali note d’uso per una corretta lettura del dato.

La messa a disposizione di informazioni in formato aperto non preclude anche l’impiego di altri formati (non aperti) laddove ciò possa facilitarne il riutilizzo, sempre che questi siano facilmente disponibili e di pertinente divulgazione.

IL FORMATO DEI DATI

Tutti i dati presenti nel portale sono disponibili per il download nei seguenti formati:

  • CSV - formato di file testuale usato per rappresentare informazioni con struttura tabellare
  • XML - meta linguaggio di demarcazione che fornisce un formato per la descrizione di dati strutturati
  • JSON - formato aperto per la rappresentazione e lo scambio di dati semi-strutturati che risulta leggibile anche dagli umani e che mantiene, rispetto a formati simili come l'XML, una sintassi poco prolissa

DATI TERRITORIALI

A questa pagina "Catalogo dati" si possono consultare i dati territoriali dell'area di interesse dell'IPAVO. 

I dati possono essere filtrati per soggetto proponente (comuni e altri enti territoriali) oppure per ambito tematico (categoria).